Descrizione
Aspetto: Oro pallido, riflessi rosacei | Aroma e palato: Camomilla, legnoso, panificato, floreale | Gusto: Dolce |
Altitudine: 1500 m s.l.m. | Provenienza: Hà Giang, Vietnam | Raccolto: Aprile 2024 |
Parametri di infusione: Occidentale | ||
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Parametri di infusione: Gong Fu Cha | ||
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Scopriamolo insieme
Prima che un tè raggiunga il suo stato finale, si trova in una fase intermedia chiamata Mao Cha (毛茶): termine che possiamo tradurre come “tè grezzo”. Ciò significa che le foglie hanno completato le fasi di lavorazione primaria, rendendolo pronto per il consumo oppure per una successiva trasformazione in Pu’er. I Mao Cha sono, di fatto, dei tè verdi la cui ossidazione è stata bloccata a temperatura non troppo alta, al fine di lasciare attivi parte degli enzimi.
Il nostro Vietnam Wild Yellow Mao Cha ha la particolarità di essere stato trattato con una tecnica chiamata wrap-yellowing, utilizzata in Cina nella produzione di tè giallo, al fine di indurre un’ossidazione non enzimatica che dona al tè delle sfumature gentili, lasciando intatte quelle più “selvatiche”.
Appena aperto il sacchetto (il sacchettone, a voler essere precisi), si viene investiti da un dominante profumo di camomilla. All’infusione, questo tè rivela fin da subito il suo carattere rustico, portando alla luce un mix di sentori legnosi che spaziano dal legno essiccato al sole, a quello umido che ricorda le travi di legno delle vecchie cantine, accompagnati al contempo da note di fieno secco e curiose sfumature di legumi secchi. A centro corsa troviamo le note più morbide, a partire dai sentori di panificato che richiamano la crosta di pane arabo fino ad incontrare note di miele millefiori e crema di marroni.
Quasi come a dividere due parti della stessa stanza, un metaforico tendone di delicate sfumature affumicate (dovute al processo di essiccazione finale delle foglie) funge da varco attraverso il quale si passa dalle note più calde già menzionate, a intense e quasi inaspettate fresche note di fiori di campo e fiori bianchi, con sentori di frutta a pasta gialla ancora acerba.
In bocca il gusto è dolce, dal finale asciutto, rinfrescante e dal corpo di intensità medio-piena e lunga persistenza.
Un tè particolarmente interessante dal carattere “wild” con sfumature che a tratti ricordano un giovane sheng, ma con la rotondità e la morbidezza tipiche di un tè giallo. Perfetto da gustare in gong fu cha per spaziare dalle note più fresche e acerbe delle prime infusioni, a quelle più calde e dolci delle infusioni più prolungate. In stile occidentale regge tranquillamente 2/3 infusioni con le stesse foglie, risultando estremamente godibile e garantendo una bevuta piena ed appagante.
Una vera e propria perla, tutta da scoprire!
Fa per te se…
- Ti piacciono i sentori floreali, ma con quel tocco di complessità e curiosità
- Vuoi sperimentare un tè prodotto da alberi secolari e selvatici
- Cerchi un tè particolare dai sentori inusuali
Altre informazioni
- Tipo di raccolta: Manuale, 1 gemma + 1 foglia
- Cultivar / varietà: Shan Tuyêt (alberi di 300/500 anni)
Davide Faccioli